con gli arrosticini vado a nozze

nozzeHo deciso che il mio matrimonio – la cui data è quantomai avvolta nel mistero più fitto – avrà un invitato particolare, l’arrosticino o gli arrosticini di Penne. Per motivi logistici, il mio matrimonio si svolgerà a Cuneo e, quindi, la difficoltà sta nell’esportare non solo la carne, ma anche la “rustillire” e la modalità di cottura dello spiedino di carne di pecora. L’importante è tuttavia organizzarsi.

Con tutto il rispetto per chi non è abruzzese, spesso mi è capitato di mangiare quelli che qualcuno spaccia per arrosticini, e non è stata una bella esperienza. Del tipo: arrosticini cotti sulla piatra elettrica anziché sulla brace, serviti senza la carta stagnola (diventanti freddi e immangiabili dopo 3 minuti), senza pane unto all’olio, o peggio ancora confezionati senza carne di pecora… che dire, se non potete offrire i veri arrosticini, non inserite la voce sul menu del vostro locale!

Tornando al mio pranzo di nozze, credo che sceglieremo un ristorante con verde attorno dove attrezzare un bel gazebo, sotto la cui ombra troverà posto la rustillire (magari più di una data la quantità di invitati), ed un cuoco come si deve, di nazionalità pennese. Niente arrosto nel menu del pranzo di nozze, ma arrosticini a volontà, preceduti da un bel piatto di tagliatelle al sugo, e seguiti da salsicce e pane unto all’olio.

Una menzione speciale a chi si sbrodolerà, dato che il vero arrosticino va gustato in piedi, respirando aria pura!

Una Risposta

  1. Naide…Naide….!!!!!
    ma sei diventata davvero famosa con il tuo blog.
    Mi fa tanto piacere che sei tornata a scrivere….
    ma vorrei commentare questo tuo articolo “con gli arrosticini vado a nozze” come puoi solo pensare di
    non festeggiare a Ponn???? Nulla da dire sul menu, ma sul luogo…. Hai dimenticato i progetti che avevamo iniziato a fare? I festeggiamenti all’aperto al Centro sportivo ecc…Non so come fare per venire a trovarti, potevo approfittare di questo ponte del 1° Maggio, ma stiamo lavorando tanto…domenica abbiamo la gara di nuoto Gran Prix e sai bene tutto quello che comporta l’organizzazione. E’ proprio in questi momenti che si sente ancora la tua mancanza,
    sono quasi due anni che ci hai lasciato, ma io mi trovo spesso a parlare di te e del lavoro che facevamo insieme come se fosse ieri. Uso ancora il tuo prezioso archivio per scopiazzare avvisi e volantini.
    Abbiamo ripreso proprio nei giorni scorsi la promozione di primavera, ricordi?…. ho cambiato solo i colori e ho usato lo stesso volantino che avevi fatto tu…. così sei ancora presente fra di noi.
    Ma ti chiedo scusa, non sono riuscita a telefonarti per
    sapere del responso delle lastre, come stai? ti hanno già trasferita? Ci sentiamo presto

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