Li prufume di Ponne

Mi trasferirò in Piemonte a fine anno, quindi per me è tempo di di pensare a traslochi, bagagli, cene d’addio e quant’altro. A Penne Abruzzo  ho ancora la mia vecchia cameretta, piena di “cimeli” e ricordi, che è giusto rimangano nel loro habitat. Eppure vorrei portarmi via qualcosa che mi ricordi Penne, qualcos’altro oltre le foto che ultimamente vado scattando in giro come una pazza :) .

Cif Ciaf, uno dei piatti descritti nel libro

Cif Ciaf, uno dei piatti descritti nel libro

Nella mia valigia di ricordi di Penne c’è però già il libro dell’Associazione Culturale Pulsar Li prufume chi ‘nci stà cchiù’,  la summa della cultura gastronomica di Penne da passarsi di generazione in generazione. Questo volume è spettacolare perché ogni ricetta è in realtà la rievocazione dei ricordi collegati alla preparazione di quei piatti. Il libro è quindi molto più di un libro di ricette. Dato che ogni ricetta-ricordo è scritto, oltre che in italiano in dialetto, leggere ad alta voce le ricette equivale ad ascoltare al registratore i dialoghi dei propri nonni. E’ fantastico!

La Pulsar è un associazione composta da nonne e nonni che amano mantenersi vitali e attivi e per questo realizzano spettacoli, viaggi e progetti creativi come questo libro. Sono persone che amano la vita e se la godono nel senso positivo e sano del termine. Ho avuto modo di apprezzare di persona il loro brio quando lavoravo al Centro Sportivo di Penne Sports Park e queste “signorine” – gli aderenti sono per lo più donne -  come le chiamavamo simpaticamente, venivano, e vengono ancora adesso, a fare ginnastica e nuoto. D’inverno si dedicano allo sport mentre d’estate animano le rappresentazioni dell’ Estate Pennese, l’annuale rassegna teatrale che si svolge a Penne. In occasione del Carnevale del 2005 ci hanno dato un piccolo assaggio della loro verve comica durante uno spettacolo inscenato al Ristorante 149 … quanto ci hanno fatto divertire!

Il volume Li profume chi ‘nci stà cchiù è stato ristampato nel 2007 . Non so quante copie ne circolano attualmente. Io sono venuta in possesso della mia perché il condominio in cui abita la mia famiglia a Penne ha l’onore di ospitare ben tre socie dell’Associazione Pulsar.

Se tu che stai leggendo questo articolo desideri averne una copia, posso provare a metterti in contatto con qualche membro dell’Associazione :) .

3 Risposte

  1. Te ne vai?
    Da Penne? impossibile…
    un altro spreco in questo pazzo angolo d’abruzzo!
    La Vertigo ti saluta…. incazzata nera!!!!
    ma come? noi stiamo pianificando tre nuovi eventi spaziali per i prossimi tre anni e tu te ne vai? io pensavo già di ingaggiarti di nuovo…. !
    Un grande in bocca al lupo… passa qualche volta che tutti noi abbiamo un grande ricordo di te!

  2. Ciao Matteo!

    Ebbene si! Parto verso una nuova avventura!

    Dici bene quando parli di spreco e di pazzo angolo d’Abruzzo…

    Sono contenta che proseguano gli “eventi spaziali! ” Anzi, l’in bocca al lupo lo faccio io a voi, perché grazie al vostro impegno riuscite a dare lustro a Penne all’Abruzzo e all’Italia!!!

    Un caro saluto e un abbraccio a tutti!!!

    PS Passerò con piacere a trovarvi, ma passate ogni tanto anche voi su questo blog, e tenetemi aggiornata delle vostre grandi imprese!

  3. [...] non conoscesse il dialetto parlato nel Comune di Penne. La mia bibbia della cucina pennese, “Li prufume chi ‘nci stà cchiù” scritto dall’Associazione Culturale Pulsar di Penne, inserisce questa ricetta nel [...]

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