Ecco il primo post di settembre: il ballo della pupa

Ciao a tutti i miei lettori…un grazie per la curiosità che avete dimostrato verso questo blog! E’ passato un po’ di tempo da quando ho scritto l’ultimo post ma, a mia parziale giustificazione, posso dire che la mia estate 2008 è stata funestata da vari malanni che hanno dilatato certo la durata delle vacanze impedendomi tuttavia di completare i miei progetti vacanzieri…

Voglio condividere con voi uno dei momenti più piacevoli delle mie vacanze, ossia la partecipazione alla Festa di Conaprato e il tradizionale Ballo della Pupa.

La Pupa

La Pupa

Alla fine di ogni giugno (in questo 2008: 27, 28 e 29 giugno), la zona di Conaprato nel Comune di Penne dà vita ad una festa in onore di San Gabriele nella quale non mancano i fuochi d’artificio, come in ogni festa estiva che si rispetti. La particolarità di questi fuochi è che essi sono montati attorno a una specie di sagoma che raffigura una donna, la Pupa appunto. La sagoma della pupa, dipinta di colori sgargianti, nasconde in realtà un’impalcatura al di sotto della quale trova posto un uomo. A mezzanotte del sabato, un uomo – più che esperto di fuochi e petardi – si infila sotto l’impalcatura, fa partire la miccia ed inizia la danza, o il ballo della Pupa: l’uomo gira su se stesso mentre dalla pupa si dipartono fuochi coloratissimi, come mostra l’immagine qui sotto:
Il ballo

Il ballo

La pupa balla a ritmo di musica nel piazzale antistante la chiesa di San Gabriele. Dopo mezzanotte, la festa vive il suo momento clou: nei tavoli all’aperto si mangiano gli ultimi e più saporiti arrosticini di pecora  accompagnati da pane unto all’olio d’oliva e birra. Questa zona di Penne possiede la particolarità di essere sempre fresca e ariosa anche nelle estati più torride. Così che quando arrivi a mezzanotte cominci ad aver freddo e ’sti arrosticini caldi sono la meraviglia delle meraviglie!!!
Per maggiori info visita il sito di Conaprato.

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