Ed è già domenica. Tra qualche ora si riparte e si spera che, come al solito, NON ci sia traffico sul Raccordo. La valigia è già mezza pronta…il resto del contenuto è ancora steso ad asciugare mentre il contenitore con fettuccine e polpette è già pronto per essere infilato nella borsa termica.
Ma prima di partire, c’è ancora un cosa importante da fare a Penne: una vasca al Viale con tappa in gelateria. Quando si tratta di gelati, io non ho dubbi e scelgo La Regina, anche se confesso di frequentare anche il Il Bar Giardino
Alla “Regggina”, pronunciato proprio così, con 3 anche 4 “g”, il gelato è qualcosa di indimenticabile: cremoso, di consistenza perfetta e senza grumi. Di pari livello forse una gelateria al cento di Marcelli, località di mare marchigiana praticamente attaccata alla ben più famosa Numana. Beh dopo 6 anni di permanenza a Macerata – per via dell’università – ogni tanto sento un piccolo moto affettivo verso quella terra, anche se la casa è una. Mio Dio quanto sono sentimentale!
Verso le 19.30 , caricata la macchina – è strano, ma per quanto mi sforzi, ad ogni viaggio la riporto a Roma più piena – e fatti i saluti, c’è il rito del giro in Piazza Luca Da Penne. Giusto per controllare che ci sia ancora, che macchine e umani si muovano, volte caoticamente volte stancamente, sempre ostacolandosi a vicenda.
E poi si parte, chidendosi sempre se sia valsa la pena di aver lasciato Penne per iniziare una vita altrove. Ma questa, è un’altra storia. Buona settimana a tutti!