Questo blog nasce dalla considerazione che è maledettamente vero che ti accorgi di quanto tieni a qualcosa, o a qualcuno, solo quando stai per perdere questo qualcosa o qualcuno.
Sarà che attraverso un periodo proustiano, ma voglio mettere su uno spazio dove chi è andato via da “Ponne, la capitale di lu monne” possa vedere qualche immagine della città, avere qualche notizia di “gossip locale” o semplicemente condividere un ricordo su Penne anche da lontano. Ed è proprio il caso di dirlo: meno male che c’è il web ad annullare le distanze e, forse, a consolare dai magoni delle partenze della domenica sera!
Inoltre, ironia della sorte, lavoro nel mondo del web content e gestisco dei corporate blog. Beh, comincia ad essere davvero comico che io non abbia un mio blog personale!
E se tu, carissimo lettore, non fossi di Penne ma avessi la curiosità di visitarla come turista, sappi che qui troverai dritte niente male per scoprire e conoscere un posto bellissimo.
Quindi, non mi resta che darti il benvenuto ed augurarti buona lettura!
Essermi Imbattuto in questo blog lo ritengo un colpo di fortuna,
infatti ho 59 e circa 40 anni fa mi trovavo di passsaggio a Penne
ed ebbi l’ occasione di leggere un opuscoletto blu scitto da un personaggio del luogo che aveva la fama di essere un filosofo.
Il titolo del libro era “Lo spazio”.In tutti questi anni ho cercato inutilmente di trovarne una copia.Forse a Penne c’è qualcuno potrebbe darmi qualche informazione o, se non chiedo troppo, procurarmi una fotocopia di questo opuscoletto. Ringrazio chiunque volesse scrivermi all’ indirizzo russoam@tiscali.it
grazie e complimenti per il blog da Amato
Il libretto “lo spazio” fu scritto nel principio degl’anni 50, l’autore si chiamava Peppino, meglio conosciuto come Pippinucc lu Cumparucc. Persona eccentrica, bravo, di buon cuore ma con idee fantasiose, direi che lu cumparucc viveva in un mondo tutto suo. Avevo una copia dello Spazio, devo cercarlo, chissa’ che forse languisce sotto i tanti libbri che da anni non ho piu’ aperti.